Rendicontazione integrata, la nuova frontiera del reporting

di: Davide Chiastra

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In tema di comunicazione istituzionale è di grande attualità, in queste ultime settimane, il dibattito sulla rendicontazione integrata (se ne è parlato anche in questo post di qualche giorno fa sempre su The Daily tree).

Innanzitutto, cosa è la rendicontazione integrata? È l’unione e la messa a sistema di due Report: quello economico-finanziario e quello socio-ambientale. Oggi, molte aziende (e in particolare quelle quotate) realizzano i due documenti in modo disgiunto, senza una reale congiunzione e coordinamento, al massimo con un parziale passaggio di informazioni e dati da un Report all’altro.

Il futuro, invece, potrebbe essere proprio l’integrazione.

Un ulteriore step evolutivo verso la considerazione degli aspetti sociali e ambientali come asset strategici per tutte le imprese (al fianco di quelli economici, finanziari, commerciali e di prodotto). La rendicontazione integrata è quindi una rappresentazione il più possibile “olistica” dell’impresa e della sua performance.

Cosa si sta muovendo in questo senso?

Solo pochi mesi fa, in luglio, è stato istituito un nuovo organismo internazionale (“International Integrated Reporting Commitee”) di cui fanno parte l’International Accounting Standards Board (IASB), il Global Reporting Initiative (GRI), l’International Assurance and Auditing Standards Board (IAASB) e l’American Standards Accounting Board.

Condiderati i membri, l’obiettivo è veramente quello di creare uno standard il più possibile universale e applicabile ovunque.

Anche in Italia, dove gli esempi di aziende che fanno una rendicontazione integrata si contano sulle dita di una mano,  è da poco nato un gruppo di lavoro multistakeholder su questi aspetti in seno all’Oscar di Bilancio.

I tempi? Significative in questo senso le parole di Mervyn King, Chairman del Global Reporting Initiative, ascoltate recentemente al CSR Manager Network Italia: “Ci sono voluti 100 anni per raggiungere una certa uniformità nella rendicontazione finanziaria, ma per ottenere uno schema di riferimento generalmente accettato sulla rendicontazione integrata dovremo agire in un arco temporale di 2-5 anni”.

 

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