
Quando alle 5.30 PM in punto, ora di Shanghai, si spegne l’aria condizionata, nella stanza numero 03 del piano 18 della Tongji University si scatena il panico e l’allestimento della mostra diventa un vero inferno.
È curioso che la prima cosa che mi viene in mente di condividere su un progetto a cui sto lavorando in prima persona da tre mesi tutti i santi giorni riguardi un banale episodio.
Banale fino ad un certo punto, perché stateci voi a spostare background lunghi

Eviterò il pistolotto istituzionale e promozionale sul nostro progetto artistico, chi vuole si può fare un giro su www.shanghaicitylimits.com.
Quello che invece tengo a sottolineare è la sincera emozione per il momento clou di un’avventura affascinante. Perché è la prima vera iniziativa che curiamo in Cina per noi stessi, cioè senza che siano coinvolti clienti e committenti interessati a promuoversi nel mercato cinese (non che li disdegniamo, anzi…)
Perché, cammin facendo, abbiamo conosciuto amici interessanti.
Perché sappiamo che gli ahinoi pochi giorni dell’esposizione a Shanghai in occasione dell’EXPO, ospiti della prestigiosa Tongji University (fucina dei migliori talenti cinesi in ogni campo della conoscenza umana) e della Regione Emilia-Romagna, sono solo la fase 1 di un percorso che speriamo porti lontano City Limits e i suoi valori.
Cito in proposito alla lettera
E, visto che parliamo di sostenibilità, sappiate che l’aria condizionata alle 5.30 PM in punto, ora di Shanghai, non si è spenta per un incidente o per caso. È una precisa disposizione del governo locale, per risparmiare energia e abbassare le emissioni nocive nell’aria. Se volete stare freschi dopo quell’ora, si paga (alla esorbitante cifra di più di 50 euro all’ora!).
Che ci crediate o no, in una delle metropoli più affollate – 20 milioni circa di abitanti nell’area estesa – e inquinate del pianeta, si sta facendo veramente qualcosa per la tutela dell’ambiente.
Ma questa è un’altra storia. Che racconteremo presto.
Didascalia immagini:
dall'alto:
Guido Meschiari, Ascolta i pixel 2010
in basso a dx:
un momento dell'inaugurazione alla Tongji University a Shanghai, da sx da sx il curatore