
Mentre prende sempre più piede il dibattito intorno al One Report, alias rendicontazione integrata, grazie anche alla pubblicazione curata da Robert G. Eccles della Harvard Business School e di Michael P. Krzus “One Report. Integrated reporting for a Sustainable Strategy”, in Emilia Romagna la sfida si chiama rendicontazione sociale a costo zero per le PMI.
Partiamo da un dato di fatto: sono circa 20 le piccole imprese (a giugno circa 7) che hanno aderito al programma CSR dei giovani industriali di Bologna, sposando un’iniziativa controcorrente guidati da Andrea Paladini, Presidente del Gruppo Giovani dell’Associazione, ovvero di un bilancio low cost per le PMI.
Si tratta di un vero e proprio format applicabile con alcune giornate di lavoro alle piccole realtà e che fissa in otto parametri la misurazione della responsabilità sociale: identità di impresa, occupazione, sicurezza e salute, mercato e consumatori, filiera e catena di fornitura, pubblica amministrazione e rappresentanza, collettività e ambiente.
Che non diventi una buona scusa per far prendere coscienza ai piccoli imprenditori dei propri comportamenti di gestione responsabile, che molto spesso per le PMI sono quasi “inconsapevoli”?