
Dal 29 settembre al 1 ottobre si terrà a Ravenna una tre giorni a km zero dedicata ai temi della sostenibilità ambientale e delle buone pratiche in fatto di rifiuti, acqua, energia.

Rispetto a qualche anno fa, quando le chiavette USB personalizzate erano la croce e delizia delle conferenze stampa o degli eventi per qualsiasi cliente, oggi sono diventate talmente economiche e diffuse che proporle come gadget esclusivo risulta quasi un errore da dilettanti.

Prima ancora di essere il titolo di un libro, Sei cappelli per pensare, è un metodo adottato da numerose aziende in tutto il mondo, con culture diverse e a tutti i livelli dell’organizzazione, per un impiego consapevole del pensiero creativo nel capo del management. Non a caso il suo ideatore, nonché autore dell’omonimo libro, è Edward de Bono, la principale autorità a livello internazionale sul pensiero creativo e l’insegnamento delle abilità del pensiero.

Consigliato anche a chi si sente a disagio quando si parla del dominio del web e dei social media. E' un saggio equilibrato, che non fa catastrofismi o che eccede in analisi da guru 2.0 a buon mercato. Scritto da due giornalisti, non ha pregiudizi in alcuna direzione, ma fotografa la realtà dell'informazione globale con obiettività e serenità.
Vale a dire spiegandoci che se anche l'impero di carta è al collasso - gli aneddoti e le analisi in proposito sono inequivocabili - non è detto che non si possa ripensare e reinventare un giornalismo vero, efficace e utile anche nell'era di vetro.
Per chi non lo sapesse, il Sodalitas Social Award è il più importante premio che ogni anno seleziona i migliori progetti di Sostenibilità d’Impresa realizzati in Italia.
Prevede 8 categorie differenti, a seconda dell’ambito (a favore del capitale umano e delle pari opportunità, realizzato in collaborazione con la comunità, dedicato alle scuole, per lo sviluppo di un prodotto finanziariamente, socialmente o ambientalmente sostenibile, ecc..).
Quest’anno il Credito Valtellinese...

Ogni anno finiscono in mare 123.000 tonnellate di rifiuti. Ogni anno i rifiuti uccidono un milione di uccelli marini e centomila mammiferi.
Per sensibilizzare...
È uno dei miei spot preferiti. Perché ha ritmo, una colonna sonora scelta per bene (la canzone si intitola Catching the wind), un bimbo protagonista di talento, che con le sue espressioni credibili e spontanee e i suoi grandi occhi neri ti dice tutto.
E poi perché..
