| Lettere dai rottami del Gruppo Fiori |
|
|
| Scritto da Letizia de Felice |
| Martedì 03 Novembre 2009 10:07 |
|
E’ difficile mostrarsi in una fiera importante per il proprio settore, comunicando un prodotto/servizio che in realtà non è così immediatamente percettibile e tangibile. Stiamo parlando di rifiuti, rottami, riciclo, recupero, etc…Ci si potrebbe affidare ai numeri, ma quelli molto spesso svaniscono nel lungo termine. Ho deciso di scrivere della presenza ad Ecomondo del Gruppo Fiori, perché quella presenza mi è rimasta particolarmente impressa. Una scelta poetica nonché una presenza decisamente emozionale. “ […] Ben presto ci siamo resi conto che il valore materiale non è tutto e che quella attività istintiva di cercare storie tra i rottami è un modo più sottile, e forse più profondo, per dare valore a ciò che la nostra società dei consumi rifiuta, respinge, allontana definendolo inutile, diverso, sporco. Abbiamo così coinvolto un poeta e due grafici per fornire ai rottami un alfabeto, la parola, la lingua per raccontare. Siamo rimasti in rispettoso silenzio ad ascoltare e con sorpresa ci siamo trovati di fronte ai 27 glifi dell’alfabeto fatti da oggetti dimenticati, ognuno con la propria storia, con passioni e paure raccontate tra prosa e poesia […].” (citazione da Lettere dai rottami; dichiarazione di Chiara, Federica e Tamara del Gruppo Fiori)
“Ciò che abbiamo fatto ci sembra un piccolo esercizio di civiltà, un esercizio che accoglie il diverso, gli offre la possibilità di esprimersi, gli dà valore al di fuori dei consueti canoni di bellezza e utilità” (citazione da Lettere dai rottami, dichiarazione di Chiara, Federica e Tamara del Gruppo Fiori) |



Questo alfabeto ha trovato spazio non solo all’interno dello stand del gruppo Fiori ad Ecomondo ma anche in una pubblicazione curata dall’azienda e realizzata grazie al contributo del poeta Matteo Marchesini e dei grafici Berger&Talleri.